Alla virtù.
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12212
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Sonetto
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 6
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Cfr. la scheda n. 12213.
Trascrizione del testo poetico
E chi ne' tuoi concenti, e tuo bel dire
Vorrà, cara virtù, prestar più fede?
Allori, immortal vita, honor, mercede
Prometti altera a chi te vuol seguire.
E poi tra stenti il vedi ogn'or perire,
Calpestato l'honore, avvinto il piede,
E da mendace dir, ch'al tuo non crede,
Fulminati gli allori; e 'l poi soffrire?
Né creder dei, che ciò mia lingua dica,
Per far gli oltraggi miei, men fieri, o amari
Benché io viva tra tuoi la più mendica.
Sol mi duole di te, ch'i tuoi più cari.
Oppressi, e stanchi da sì rea fatica,
Cambiano a vil mercé, mille tue pari.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
71.11.A.4/20
Bibliografia
Guida 2014: p. 52
Liuzzi 2004: p. 17
Tipologia
Tipo documento
Testo a stampa
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore