Alla signora Maria Antonia Stellini. Per le sue gentilissime poesie. Del signor Michele Brughueres.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12200
Titolo alternativo
Sonetto

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
[P. XXIII]

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Sonetto di Michele Brugueres (1644-1722), poeta ascritto all'Accademia dell'Arcadia e degli Umoristi di Roma. Un suo secondo componimento, Langue lo spirto, e le mie membra assale (scheda n. 12284), è presente nella stessa raccolta.

Trascrizione del testo poetico

Se del tempo a domar gli alati orgogli
La penna e l'ago invitta donna stringi
Co' le seriche istorie i lin dipingi
E con favole d'or ricami i fogli.

Tessute per tua man le vele sciogli
E ver la gloria a navigar t'accingi
Ma se il canoro pin tra l'onde spingi
O quanti incontrerai naufragi e scogli?

Vedi colà sul periglioso fondo
De' grandi, e de' plebei tra scherni, e pene
Pien di lacere cetre il mar del mondo:

Ferma; che fai; deh non lasciar l'arene:
Ma che? Varca se vuoi l'Egeo profondo
Ché sicure per mar van le sirene.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
71.11.A.4/8

Tipologia

Tipo documento
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Brugueres, Michele autore del testo per musica