Del Sign. Franco Supriani
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Bella se un dì potessi
Come crede il pensiero
Passar co’i sguardi a contemplare il Core
Vedresti a tutte l’ore
Invisibile arciero
In lui col dardo d’oro
Così scriver piagando o mio tesoro
Beltà che t’annodò piacque e ti trinse
Ama con fedeltà s’amor ti vinse
All’ora sì capace
Saresti ch’io mi moro
E traggo dal morir caro diletto
Pria che porger più voti ad altro oggetto.
Potrà lasciare il rio
Di dar tributo al mare
Ma no che non poss’io
Lasciar di serbar fé
E pria che nuovo amore
Mi facci sospirare
Saprà contento il Core
Fido morir per te.
Ma senti o cara senti
Quanto è grande il mio foco
Se mai forse per gioco
Altri fia che mi spieghi
Che barbara ti pieghi
Ad abborrir mia vita
Sin dell’affetti miei
La rimembranza incolpo dell’errore
L’altrui bellezza e non la tua costanza
Or pensa com’è puro
Quel fido amor che nel mio petto annida
Se mi piace d’amarti ancor che infida.
Quando senti parlar di costanza
Di mia fede mio ben si favella
Né saprà mai cangiar la sembianza
Se non cangia èensier la mia bella.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore