Sopra conca d’argento

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10742
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 77r-84v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Note

Capolettera ornato. Titolo dall'incipit testuale. Nell'indice a carta 5v: Rec.o Sopra conca d'argento [Musica] Del d.o [Luigi Rossi] [Poesia] Del d.o [Monsig.re Vai].

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, C)
Sopra conca d’argento
2.1: (refrain, Si♭ maggiore, 3)
Non ha core, no, non ha core
3.1: (aria, Si♭ maggiore, 3/2)
Ove splende sereno il raggio
4.1: (refrain, Si♭ maggiore, 3)
Non ha core, no, non ha core
5.1: (aria, Si♭ maggiore, 3/2)
Il suo laccio sempre soave
6.1: (refrain, Si♭ maggiore, 3)
Non ha core, no, non ha core

Trascrizione del testo poetico

Sopra conca d’argento
La bella Citherea
Del liquido elemento
Gli smisurati campi un dì fendea
Mostrando all’altrui ciglia
In fra quei salsi humori
Quasi sol che sorgesse i suoi splendori
Con nuova meraviglia
Ne’ più gelidi fondi
Sensi provò Nereo d’ardor giocondi
E mirar si compiacque
Di Cupido la face in grembo all’acque.
In sì placido giorno,
Posta ogni cura in bando,
Corsero festeggiando
Con lietissimi balli
Del mare i numi alla gran Diva intorno
E già Teti porgea
Quasi in humil tributo
D’Amatunta alla dea perle e coralli
Ma tosto hebbe veduto
Ch’i labri peregrini
Chiudean perle e coralli assai più fini
Onde da poi ch’alquanto
Lo stupor la rapì
Sciolse il canto così.

Non ha core,
No, non ha core,
Non ha vita
Chi non apprezza
Gl’alti pregi
Della bellezza.

Ove splende sereno il raggio
Di due luci ch’il mondo ammira
Qual rigore fia sì selvaggio
Che non lasci lo sdegno e l’ira.
La beltade ch’i petti accende
Dei desiri dolce tiranna
Stringe il seno ma non l’affanna,
Lo trafigge ma non l’offende
Innocente nel suo rigore.

Non ha core,
No, non ha core...

Il suo laccio sempre soave
Senza duolo l’alm’incatena,
Ha prigione ma non è grave,
Ha ferite ma senza pena.
Cari lacci, dolci ferite
Chi ricusa per voi languire
Se voi fate lieve il martire,
S’alle gioie la via n’aprite,
Se rendete dolce il dolore.

Non ha core,
No, non ha core...

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
V.289/6

Immagini

Repertori bibliografici

Caluori 1981: p. 92, scheda 177

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Rossi, Luigi compositore
Vai, Stefano autore del testo per musica

Nella stessa raccolta