Amante disperato | cantata undicesima

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10306
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Amante disperato

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 30-32v ; 30x310 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

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Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Quella perfida, e bella
2.1: Adagio (aria, La maggiore, c)
Ahi, che pena in petto io sento
3.1: (recitativo, c)
Che risolvo? Che penso disperato, e tradito?
4.1: (aria, Re maggiore, 3/8)
Penso al come vendicarmi

Trascrizione del testo poetico

Quella perfida, e bella,
Che più volte la fede
Ei mi donò costante,
In preda ad altro Amante
Con reciproco affetto or li favella.
Ingrata, e tal mercede
Al mio lungo servir, or mi si dona?
E così s’abbandona
Un amante fedel, un fido core?
In qual scuola d’amore
Imparasti spietata
Con chi fedel t’adora essere ingrata?

Ahi che pena in petto io sento
Che mi vieta il respirar.
Quest’oh Dio, è un gran tormento
Che fà l’alma delirar.

Che risolvo? Che penso
Disperato, e tradito?
Così dunque schernito
Con mio dolore immenso
Dovrò morire senza far vendetta?
No’ no’ che più s’aspetta,
O’ tradito mio core;
Vanne corri; ahi, dolore
Che m’uccidi in un punto ogni mio ardire
E mi fai disperato alfin morire.

Penso al come vendicarmi
Ma il pensier più si confonde
E risolversi non sa.
Il mio cor mi dice all’armi
Mà poi mesto mi risponde
Il far guerra è vanità.

Collocazione

Biblioteca
F-Pn — Paris, Bibliothèque Nationale de France (dalla scheda superiore)
Segnatura
Rés. 1855/11

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Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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