Amante disperato | cantata undicesima
Identification
Scoring
Description
Watermark
Relations
Web resources
Analytical description
Poetical text transcription
Quella perfida, e bella,
Che più volte la fede
Ei mi donò costante,
In preda ad altro Amante
Con reciproco affetto or li favella.
Ingrata, e tal mercede
Al mio lungo servir, or mi si dona?
E così s’abbandona
Un amante fedel, un fido core?
In qual scuola d’amore
Imparasti spietata
Con chi fedel t’adora essere ingrata?
Ahi che pena in petto io sento
Che mi vieta il respirar.
Quest’oh Dio, è un gran tormento
Che fà l’alma delirar.
Che risolvo? Che penso
Disperato, e tradito?
Così dunque schernito
Con mio dolore immenso
Dovrò morire senza far vendetta?
No’ no’ che più s’aspetta,
O’ tradito mio core;
Vanne corri; ahi, dolore
Che m’uccidi in un punto ogni mio ardire
E mi fai disperato alfin morire.
Penso al come vendicarmi
Ma il pensier più si confonde
E risolversi non sa.
Il mio cor mi dice all’armi
Mà poi mesto mi risponde
Il far guerra è vanità.
Location
Images
Bibliography
Type
Musica manoscritta
Sub-level record