Benché o sirena bella
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
1023
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 150r-154v)
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
La cantata apparteneva alla collezione di Giuseppe Sigismondo, acquisita dalla biblioteca alla sua morte.
Risorse web
Descrizione analitica
2.1:
Moderato (aria, c)
Dolce canta l'augelletto
3.1:
(recitativo, c)
E come puoi vantare
4.1:
Adagio (aria, re minore, c)
Ferma non può cantar
Trascrizione del testo poetico
Benché o sirena bella hai solo il vanto
Delle chiare tue cetre
Chieder vita alle pietre ed alle piante,
Dimmi,che pro se col dolce tuo canto
Invidiasti le cose inanimate
Morta chiudi nel cor bella pietade.
Dolce canta l’augelletto
Quando scherza vezzosetto
Sta aspettando il suo tesor
Ma crudel tu canti allora
Quando brami ch’io mi mora
Nell’incendio ch’ho nel cor.
E come puoi vantare i crudi onori
Del tuo canto sublime
Se dai vita ai macigni e morte ai cuori
Come godrai di tue tiranne palme
Se dai vita alle piante e uccidi l’alme.
Ferma non più cantar
Se non vuoi far penar
Chi vive sol per te
Così puoi far che sia
Certa la morte mia
Per vanto di mia fé.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
34.5.4 (= Cantate 255)/28
Immagini
Repertori bibliografici
Hanley 1963: 83
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Sigismondo, Giuseppe
possessore