Del Sig:r Bernardo Pasquini
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
9946
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 21r-27v ; 106 x 280 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
15 composizioni da camera
(n. 9942)
Note
Titolo dall’incipit testuale. Capolettera ornato. La prima strofa è tratta dall’aria di Marzia in Il Totila (I,9), 1677. Cfr. Bibliografia; la seconda è attribuibile a Pasquini, cfr. Clori, scheda 9383; la terza e la quarta presentano alcune analogie con il libretto Amore è veleno, e medicina degl’intelletti overo Trespolo tutore di G. C. Villifranchi (Bologna, Manolessi, 1679); potrebbe trattarsi di arie tratte dal Trespolo tutore balordo (1677) di Bernardo Pasquini. L’impostazione grafica delle carte che contengono tali brani (unico capolettera, punto coronato al termine della quarta strofa ect.) suggerisce che il copista abbia concepito le quattro strofe come unico brano nonostante la diversa provenienza.
Trascrizione del testo poetico
Fortuna, no che non voglio piangere,
Non mi scuote orror di morte
Anco in grembo a te ritorte
Forte saprò l’acerba doglia frangere.
Il finger d’amare per voi lo farò
Ma farlo da vero,
O questo pensiero,
A lettere chiare vi dico di no.
Non è Ciro ch’è martiro
Per amore ogn’hor mi dà
Altro benestare
In pene queste viscere ogn’or mi fa.
Quell’oggetto ch’è nel petto
L’alma mia lassa piagò
Lo sapere, lo vedere
Ma scoprirlo, o Dio, non so.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
V.285/4
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Passadore - Rossi 2002: 17:11
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Noris, Matteo
autore del testo per musica