Del Sig:r Cesti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9945
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 13r-20v ; 106 x 280 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Titolo dall’incipit testuale. Capolettera ornato.

Descrizione analitica

1.1: (arioso, Sol maggiore, 3/2)
Mia tiranna, o Dio, pietà
2.1: (arioso, la minore, c)
Vanti pur d’alpino scoglio

Trascrizione del testo poetico

Mia tiranna, o Dio, pietà.
Son ferito e prigioniero
Che d’amor nel crudo impero
Tal mi fè la tua beltà.
Del tuo sguardo dolce dardo
A piagarmi i vanni aprì
Poi di tempra indissolubile
Col tuo crin l’arcier volubile
Nodi aurati all’alma ordì.
Ond’avvolto in mille pene
Alle piaghe, alle catene,
Sventurato, indarno spero;
O salute o libertà,
Son ferito e prigioniero.
Mia tiranna, o Dio, pietà.

Vanti pur d’alpino scoglio
Duro cor haver l’asprezza
Che mirar la tua bellezza
Non potrà senza cordoglio.
Nel tuo volto stassi accolto,
Quant’il ciel di vago ha in sé;
Del tuo ciglio il raggio amabile
Fisso il guardo, un’alma instabile
Poi, se può rivolga il piè.
Chi d’amor non cura il foco,
Il suo stral si prend’a gioco,
Deponendo il fasto altiero,
Nel mirarti al fin dirà:
Son ferito e prigioniero,
Mia tiranna, o Dio, pietà.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
V.285/3

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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