Del Sig:r Pier Simone Agostini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9934
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 45v-48v ; 220 x 290 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
13 cantate (n. 9924)

Note

Titolo dall’incipit testuale. Capolettera ornato.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Filli che sempre fu l’anima mia
2.1: (arioso, 3/2)
Perder la vita e non trovar la morte
3.1: (aria, sol minore, c)
Tutto può la falce horribile
4.1: (aria, sol minore, 3/8)
Una vita ch’alle pene
5.1: (arioso, c)
Perché saria beato

Trascrizione del testo poetico

Filli che sempre fu l’anima mia
Dal mio cor si divide
Né m’uccide il rigor di gelosia
Posso mirarla, oh Dio,
Ad altro amante in seno
E non so venir meno
E morir non poss’io.
Ahi che pena crudel,
Che strana sorte.

Perder la vita e non trovar la morte.

Tutto può la falce horribile
Della diva inesorabile
Sol troncar non gl’è possibile
Una vita miserabile.

Una vita ch’alle pene
Il destino condannò.
Fin che duran le catene
Il suo duol morir non può.

Perché saria beato
Se potesse morir un sventurato.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
V.41/10

Immagini

Repertori bibliografici

URFM: Filli che sempre fu
Gaspari 1893: III, p. 192
Bettin 2022: III.9

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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