Del Sig:r Alessandro Stradella: Paragone Della bellezza

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9928
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Paragone della bellezza

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 14v-17r ; 220 x 290 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
13 cantate (n. 9924)

Note

Titolo dall’incipit testuale. Capolettera ornato.

Descrizione analitica

1.1: (arioso, mi minore, 3/2)
In quel sol ch’in grembo al Tago
2.1: (aria, mi minore, 6/8)
Ei davanti al cielo
3.1: (arioso, mi minore, 3/2)
Hor privo d'ardore
4.1: (recitativo, c)
Tu pur cinta di lampi
5.1: (arioso, mi minore, 3/2)
Tu non sorgi mai più se un dì tramonti

Trascrizione del testo poetico

In quel sol ch’in grembo al Tago
L’aurea fronte a immerger va
Vieni pur, vieni, o beltà,
A mirar la propria imago.

Ei davanti al cielo
L’acceso suo telo
Ridente vibrò
E ogni occhio ch’audace
Si volse a sua face
repente abbagliò.

Hor privo d’ardore
Nell’onde
S’asconde
E sul trono di lui regna l’orrore.

Tu pur cinta di lampi
Il ciel d’amor passeggi
E ogni ciglio tormenti, ogn’alma avvampi
Breve apparir d’hore fugaci e lievi
Tragge però tua bella luce altera
Ben tosto a fosca sera.
E lo splendor ch’in te mirossi accolto
Langue d’età senil fra l’ombre avvolto.
Ma qual tra voi, deh, quale
Diversità fatale
Con pupille confuse il mondo scorge
Ei nel nuovo mattino
Vago qual pria risorge
Col suo lume a freggiar le valli e i monti.

Tu non sorgi mai più se un dì tramonti.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
V.41/4

Immagini

Repertori bibliografici

URFM: In quel sole che in grembo al Tago
Gaspari 1893: III, p. 192

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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