Del Sig:r Alessandro Stradella | Lettera a Bella Donna crudele

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9927
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 12r-14v ; 220 x 290 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
13 cantate (n. 9924)

Note

Titolo dall’incipit testuale. Capolettera ornato.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Sopra candido foglio
2.1: (aria, re minore, 3/4)
Fatti gl’occhi due torrenti
3.1: (recitativo, c)
Là fra libiche arrene
4.1: (aria, re minore, c)
Pongo fine a le querele

Trascrizione del testo poetico

Sopra candido foglio
Nuncio delle mie pene
A forza di cordoglio
Mentre l’alma si sface
Ti scrive il cor ciò che la lingua tace:
Odi Oronta le voci
D’una muta favella
Già che sprezzi e deludi
I mesti accenti miei, alma rubella.

Fatti gl’occhi due torrenti
Tributarii del dolor
Vi diranno i miei tormenti
Ma lo niega il tuo rigor.

Là fra libiche arrene
Porterò le mie pene
E in braccio all’aure, ai venti
Ridiran le spelonche i miei lamenti,
E ad onta del tuo orgoglio
Benché crude e severe
Impareran a impietosir le fere.

Pongo fine a le querele
Contro un’anima spietata
E la carta sigillata
Io t’invio, bella crudele,
E s’a me non rispondi
È perché io cangi ormai
La vita nel morir, muta sarai.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
V.41/3

Immagini

Repertori bibliografici

URFM: Sopra candido foglio, nuncio delle mie pene
Gaspari 1893: III, p. 192

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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