Marcello N. 12
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Fermate o mie pupille
Per pietade un momento il duolo e’l pianto
Fermate almen intanto
Che all’adorato bene
Dia gli ultimi sospiri.
Ma con qual core oh Dio
Potrò dir al mio cor che da lei parto
Fermate o mie pupille
Per pietade un memento il duolo e’l pianto.
Nelle vene il sangue mio
A gelarsi io sento oh Dio
Nel pensar che devo dir
Devo dir mia cara addio.
Partirò ma con qual core
Tutto cinto di dolore
Sol la morte
darà pace al dolor mio.
Ah che pur troppo è giunto
Quell’estremo momento
Quel punto a me fatal che mi divide
Dal mio bel dal mio sol dalla mia vita.
Morte sempre pietosa
E sempre a me gradita
Porgi all’estreme mie pene conforto
Reca sepolcro al cor se il spirto è morto.
Ombra ognor di fido amante
Porterò lo spirto al lume
Qual farfalla a te fedel.
E girando a te d’intorno
Sin che spunti a me quel giorno
Di bearmi nel suo sen.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore