Cantata n. 2 del Signor baron d’Astorga
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
9836
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 10-20
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Cantate da camera
(n. 9833)
Descrizione analitica
1.1:
(aria, fa minore, 2/4)
Perché mai bell’idol mio
2.1:
(recitativo, c)
Là sull’egizia arena
3.1:
Larghetto (aria, fa minore, 9/8)
Due di pianto amare stille
Trascrizione del testo poetico
Perché mai bell’idol mio
Il mio duolo il pianto mio
Tanto ohimè gioir ti fa.
Lo schernirmi è gran rigore
Ma goder del mio dolore
È tropp’empia crudeltà.
Là sull’egizia arena
Piangon la morte altrui fere omicide
Ma la crudele Irena
Scempio fa di que […]
…alma e poi sen ride
e fissando giuliva
Nell’esangue mio volto occhi tiranni
Il suo giubilo avviva
E trae crudo piacer fin dagli affanni.
Due di pianto amare stille
Del mio ben care pupille
Io vi chieggio al mio morir.
Né pensar vò se dagli occhi
Sì bel pianto allor trabocchi
O per gioia o per martir.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
15326/2
Immagini
Repertori bibliografici
Ladd 1982: n. 131, p. 284
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore