Cantata N. 1
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
9834
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 1-9
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Cantate da camera
(n. 9833)
Descrizione analitica
1.1:
Largo (aria, Si♭ maggiore, c)
Voi credete o molli erbette
2.1:
(recitativo, c)
Pianto che stille amore
3.1:
Larghetto (aria, Si♭ maggiore, 3/8)
Sa col spesso distillar
Trascrizione del testo poetico
Voi credete o molli erbette
Che l’umor che in sen vi cade
Sien rugiade
Non è vero egl’è ‘l mio pianto.
Nol bevete erbe dilette
Che a tradir la vostra sete
Sentirete
Qual ardor v’accresce e quanto.
Pianto che stille amore
Col foco che m’accresce
Per rigida beltade in mezzo al core.
Beltà che ognor crudele
Al mio pianto fedel vie più s’indura
E quanto il ghiaccio in lei
Tanto ne’ spirti miei cresce l’arsura.
Sa col spesso distillare
Picciol onda
Un senso frangere
Né spezzarsi a tanto piangere
Quel suo cor mai si poté
Ma qual scoglio in mezzo al mare
Più si fa duro e inflessibile
Così a frangersi impossibile
Quel suo cor si rese a me.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
15326/1
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Ladd 1982: n. 205, p. 319
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore