VI cantata Marcello

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9436
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 25-28v; P. 50-58
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Chiuse in placida quiete
2.1: Affettuoso (aria, Sol maggiore, c)
Veggio ben che voi posate
3.1: (recitativo, c)
Deh non dormite più begl’occhi alteri
4.1: Allegro (aria, Fa maggiore, 3/8)
Care luci almen v’aprite

Trascrizione del testo poetico

Chiuse in placida quiete
Del mio bel sol terreno
Dormon le luci in dolce oblio profondo
Senza il raggio vezzoso
Del ciglio luminoso
Langue il ciel langue amor e langue il mondo
Veggio ch’al bel sembiante
Manca il gentil sereno
Dell’una e l’altra stella
E pur dormendo ancora
La mia Fille innamora
E tra l’ombre del sonno appar più bella.

Veggio ben che voi posate
Pupillette in dolce oblio
Ma dormendo ancor vibrate
Mille strali nel cor mio.

Deh non dormite più begl’occhi alteri
Con aprirvi alla luce
D’un più bel sole i raggi a me rendete
Giacché vibrando ogn’or lampi e faville
Dalle nere pupille
Del mio cor che v’adora il sol voi siete.

Care luci almen v’aprite
Per pietà del mio dolor
Concedete almen per poco
Ch’io contempli il vostro foco
Poi sdegnose incenerite
La baldanza del mio cor.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
15164/6

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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