Cantata a voce sola N. 7 del Sign. Gio: Henichen

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9031
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 109-115 [olim 100-106]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Per svegliar nove fiamme
2.1: (aria, La maggiore, 3/8)
Da quel dì non gira un guardo
3.1: (recitativo, c)
Io mi credea
4.1: (aria, Re maggiore, c)
Adesso l'alma intende

Trascrizione del testo poetico

Per svegliar nove fiamme
Nell’alme innamorate udite amanti
In vaga luccioletta
Un giorno trasformossi amor tiranno
E vedendo di Fille
Le vezzose pupille ivi si pose
Ed in quei rai tutt’il suo fuoco ascose.

Da quel dì non gira un guardo
Che non sia fiamma de’ cori
Della bella il ciglio arcier.
Io lo so ch’avvampo ed ardo
E ammorzar sì dolci ardori
Più non spera il mio pensier.

Io mi credea quando da prima rivolse
Le bellissime luci all’occhi miei
Che la ragion d’amarle
Fosse forza di lei ma poi sentendo
Che si spargea dagl’occhi infin al core
Una vampa gradita
Che tutto l’accenda conobbi allora
Ch’i guardi onde feria col mio cor
L’altrui cori a mille
Eran d’amore e pur parean di Fille.

Adesso l’alma intende
Ch’il foco che s’accende
E’ foco sol d’Amor.
Con l’occhi della bella
Amore a me favella
E mi domanda il cor.

Collocazione

Biblioteca
D-Dl — Dresden, Sächsische Landesbibliothek - Staats-, und Universitätsbibliothek (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus. 2398-J-2/7

Immagini

Repertori bibliografici

Lorber 1991: n. 143, pp. 245-247

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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