Cantata XIX con violini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8955
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,3str
Organico analitico
Soprano, 2 violini e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 105-217 [olim 201-213]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Amo sospiro ed ardo
2.1: Largo (aria, do minore, 3/4)
Crude stelle astri tiranni
3.1: (recitativo, c)
Se linguaggio degl’occhi
4.1: (aria, Mi♭ maggiore, 3/8)
Soffrirò ch’il dio d’amore

Trascrizione del testo poetico

Amo sospiro ed ardo
E’l mio amor le mie pene e le mie fiamme
Non giungono a scoprirsi al bel ch’adoro
Nel tiranno martoro
Vivi sepolto il cuore
Ed il cielo spietato
Mi nega lo sperar
O pietà o libertà dal crudo stato
E quando il guardo
Portarsi a venerar
La beltà di quel volto che lo chiama
Le parla attento e non sa dir che l’ama.

Crude stelle astri tiranni
Consigliatemi a morire
O toglietemi amorosa
L’ostinato mio timor.
Insegnate al cuore amante
La ragion d’un bell’ardire
O narrate almen pietose
Al mio ben il mio dolor.

Se linguaggio degl’occhi
E’ linguaggio d’amore
Ha secreto abastanza il mio gran foco
Ma se un tanta beltà
Intendere non sa d’esser amata
Il linguaggio degl’occhi e troppo poco
Dirò dunque che l’amo
Che mi struggo che moro
Ch’è l’unico mio bene il mio tesoro
Ma no, tacer conviene
Ch’il timor del disprezzo
E’ la pena maggior delle mie pene.

Soffrirò ch’il dio d’amore
Mi moltiplichi l’offese
E la face
Che mi strugge adorerò.
Tacerò l’inteso ardore
Se lo fugge chi l’offese
Ma se piace
Del timor mi scorderò.

Collocazione

Biblioteca
D-Dl — Dresden, Sächsische Landesbibliothek - Staats-, und Universitätsbibliothek (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus. 2398-J-1/19

Immagini

Repertori bibliografici

Lorber 1991: n. 186, pp. 362-365

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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