Forza di bella donna chiamata Rosa. O quante punture

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8923
Titolo alternativo
Forza di bella donna chiamata Rosa

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, p. 167

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il testo è intonato in una cantata per Soprano e basso continuo attribuita a Luigi Rossi o ad Anton Francesco Tenaglia (cfr. Bibliografia).

Trascrizione del testo poetico

O quante punture
Mi sento nel core,
Un dardo d’amore
Far tanto non può.

In me chi votò
Irato dall’Etra
Sì grave faretra
Di strali e d’arsure?

Ah s ben io, perché
Ogn’ora infinite
nel sen le ferite
Sostien la mia fe’.
Il mio lungo tacer rompasi al fine
Una Rosa ho nel cor, ch’è tutta spine.

Ma cresca pur e immortal diventi,
Così fisso tenore
De’ miei stratij pungenti.
M’intendino tempeste a mille a mille
Di quadrella e faville,
Purché mia sia la Rosa
Fian vita al mio morir spine sì dure.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/182

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica