Aria in presenza di molte Dame nella Reggia di Parigi. Cercava due pupille

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8920
Forma musicale
aria
Titolo alternativo
Aria in presenza di molte Dame nella Reggia di Parigi

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, p. 161-162

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il testo è intonato in una cantata per Soprano e basso continuo attribuita a Giuseppe Tricarico e in una cantata adespota per Soprano e basso continuo.

Trascrizione del testo poetico

Cercava due pupille
Per adorarle amante
E ne ritrovo tante,
Ch’io mi sgomento a lagrimar per mille.

Quest’occhi si confondono
A così spessi lampi,
Amor, se vuoi ch’io campi
E ch’io la duri teco,
O prestami la benda o fammi cieco.

Ma disdicomi, né vedrai,
Ch’io più tema di tante belle,
Crescan pure, più che le Stelle,
Piovan fulmini più che mai.

Non è d’amor guerriere
Chi non incontra eserciti d’Arciere,
Può sfidar con baldanza
Infinite bellezze una costanza.

Questo sì ch’è ‘l regno d’Amore;
Che più Cipro, che Pafo o Citera?
Qui si prova e qui s’avvera
Ciò ch’altrove si sogna un core.
Questo sì, ch’è ‘l Regno d’Amore.

Qui non cangia sembriante giocondo
L’incostanza de la fortuna;
Qui dispensa, e qui raduna
Tutti i beni che son nel Mondo.

Qui risiede consiglio profondo,
Che fa stabile la ventura;
Allegrezza senza misura,
Sicurezza senza timore,
Questo sì, ch’è ‘l Regno d’Amore.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/179

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica