Aria morale per serenate. Esempio di fuggito amore. Il tuo sonno è mio letargo

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8916
Forma musicale
aria morale
Titolo alternativo
Aria morale per serenate. Esempio di fuggito amore

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, pp. 147-148

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Il tuo sonno è mio letargo;
Io ti cerco in quest’errore,
Ma vi perdo e gl’occhi e ‘l core,
Cieco son, perché son Argo.

Penne son d’alati strali
Quelle piume in cui tu posi,
Quindi avvien, che tra i riposi
Vibri ancor piaghe mortali.

Son di te le larve informi
Ire ultrici e frodi accorte,
Onde machini la morte
Più fallace allor, che dormi.

Tua palpebra è vil riparo
A frenar pupilla ardente,
Che qual fulmine possente
Spezza ancor petto d’acciaro.

Crudeltà che sempre offende
Benché in te sopita or giace
Pur qual furia in atra face
Tra quest’ombre il cor n’accende.

Il silentio mi sgrida,
Mi tempesta la pace,
E mentre in calma ogni mortal si giace,
Io con incerte piante
Son condennato a traviar baccante,
E li passi e le voci al vento spargo
Il tuo sonno è mio letargo, &c.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/175

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica

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