Nella festa di San Filippo Neri. Alla santità di Nostro Sig. Alessandro Settimo assunto poco prima al pontificato. Filippo ancorché algente
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Descrizione
Filigrana
Relazioni
Trascrizione del testo poetico
Filippo ancorché algente
Nella sua valle a riposar si stia,
Pur de’ tuoi monti il dolce incarco ei sente;
Palpita più che pria
Con arsure novelle,
Non di vedere il Sol, ma le tue stelle.
Arde di rimirare,
Ei ch’è si noto sprezzator degl’Ostri,
Te, che giungesti a rifiutar tiare.
Stupisce che si mostri
Genitor sì fecondo,
Senza Filippo, d’Alessandri il mondo.
Quindi in destro consiglio,
A trionfo del cielo e pro di Roma,
S’ei non ti generò, t’adotta in figlio,
Tuo difensor si noma
E di venir t’affida
A trionfar con te dell’Asia.
Anzi unirai ben presto
(Solo in virtù de li presidij suoi)
Ambe l’Orse espugnate agl’astri tuoi;
E con più chiaro innesto
Traspianterai festante
Sei rifei le tue querce e su l’Atlante.
Collocazione
Bibliografia
Tipologia
Testo per musica a stampa
Scheda inferiore