Cantata del Sig.r Fran.co Mancini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8802
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 103r-106v ; 210-270 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Fa parte di

Note

Titolo dall’incipit testuale.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Infelice alma mia
2.1: Largo et affettuoso (aria, Fa maggiore, 12/8)
Non so più sciogliere
3.1: (recitativo, c)
Dunque che far degg’io
4.1: (aria, Fa maggiore, c)
Alma mia siegui ad amare

Trascrizione del testo poetico

Infelice alma mia,
Povero core,
È pur saldo quel laccio
Con cui forte ti strinse
Il cieco amore
E in van tenta d’impaccio
Toglierti il pensier mio
Se di sue frodi
Scopristi il filo e non fuggiste i nodi.

Non so più sciogliere
Quel laccio amabile
Che l’alma debile già m’annodò.
Non posso frangere
Catena stabile
Ch’il core misero m’impriggionò.

Dunque che far degg’io,
Fors’è ch’amo a dispetto
Confessi il gran poter
Del cieco dio
E soggetti il volere
Alla legge crudel d’un pargoletto.

Alma mia siegui ad amare;
Ama, o cor, nel tuo soffrir,
Spera ancor che la ritrosa
Sol cagion del mio penare
Diverrà fatta pietosa.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 182 (olim 33.3.22)/26

Immagini

Repertori bibliografici

URFM: Infelice alma mia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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