Picciolo è il naso mio
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Picciolo è il naso mio
Bella Lilla lo so
Ma soffrir già non vuol
Che per folli cadenze
Per false conseguenze
Tu mi congedi con un vanne a Dio.
Sappi che la natura
S’è mancante in un membro
Nell’altro è più abondante.
La beltà è quella face
Di cui si serve amor
Nell’accender i cor.
Se in un sen non fa il nido
L’amoroso Cupido
Quegli mai proverà gusto verace
E un naso gigante in mezz’a un vago volto
Sembra in prato fiorito un monte incolto.
Le Piramide altere
Lilla mia non stan ben
In un volto seren,
Si ricercano altrove
Tu m’intendi e sai dove
Ivi danno bensì dolcezze intere
Pur se ti piace un naso smisurato
Manca credimi quel che t’è più grato.
T’infingi amor mio core
In dar la tua mercé
A chi l’alma ti dié
Son vassallo devoto
Del tuo merto a me noto
E per segno di ciò d’ardor d’Amore
Benché sia il naso mio molto minuto
Avrai con tuo piacer grosso tributo.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore