Quand’incontro e rimiro

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8505
Forma musicale
aria strofica

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (p.35-36) ; 105x235 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Aria aggiunta in La Doriclea, Venezia, 1645. In una nota "Al lettore" presente nel libretto si legge: "Questo scena, cantata dopo la Terza dell’Atto Primo di questa Favola, e le due seguenti, posta in quella del Tirone, sono state composte per dilettare l’uditori, per aggradire à rappresentanti". All’interno di tale scena è presente l’aria qui schedata.

Descrizione analitica

1.1: 1 (aria strofica, Sol maggiore, c)
S, Quand'incontro e rimiro qualche bel giovinetto
1.2: (aria, Sol maggiore, c)
S, S’alcun mi dona un bacio
1.3: (aria, Sol maggiore, c)
S, Con fanciulletti bei

Trascrizione del testo poetico

Quand’incontro e rimiro
Qualche bel giovinetto,
Tosto dal petto
M’esce un sospiro
E sento un certo che,
Che tosto al cor mi va
Né saprei dir io già che cosa egli è.

S’alcun mi dona un bacio
Scortese ah ch’io non sono
Ricevo il dono
E lo ribacio
E sento un senso che
Che tosto al cor mi va
Né saprei dir io già che cosa egl’è.

Con fanciulletti bei
Mai di scherzar mi stanco
E sempre al fianco
Duo ne vorrei.
Verrà pur sen verrà
Quel dì quel lieto dì
Che satolar potrò la volontà.

Collocazione

Biblioteca
I-IE — Jesi, Biblioteca Comunale (dalla scheda superiore)
Fondo
Pianetti
Segnatura
Plan.mss.415/7

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Faustini, Giovanni (1615-1651) autore del testo per musica