Zeffiretti che mormorate

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8448
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 94v-100r) ; 225x307
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Fa parte di

Note

Tredicesima cantata, per basso solo, del fascicolo "Cantate / da Camera / del N.H. Benedetto Marcello".

Descrizione analitica

1.1: Largo (aria, La maggiore, 6/8)
Zeffiretti che mormorate
2.1: (recitativo, c)
Placidi zeffiretti
3.1: Allegro (aria, La maggiore, 4/2)
Se pietade in lei movete

Trascrizione del testo poetico

Zeffiretti che mormorate,
Deh fermate il vostro volo
Per pietà de’ miei sospir.
E se ‘l merta questo pianto,
Deh, fermate almen sintanto
Ch’io vi spieghi i miei martir.

Placidi zeffiretti,
Deh grave non vi sia fermar il volo,
Anzi a pietà vi muova il mio gran duolo.
Vivo lunge da Filli e forse voi,
Da me partendo, andrete al verde colle
Ove colei soggiorna;
Ivi d’erbe piú adorna
Vedrete ogni pendice
E del suo ciglio al lampo,
Piú che del sole ai rai, fiorire il campo.
Ditegli dunque voi, quando d’intorno
Sussurrate al bel viso:
«Tirsi da te diviso e di te privo,
Cruda Ninfa e gentile,
Forse a quest’ora non sarà piú vivo».

Se pietade in lei movete,
Ritornate e m’udirete
Lieti canti a voi formar.
Ma se sdegna i voti miei,
Deh restate, ch’io dovrei
Nell’udir l’acerba sorte
Per dolor l’alma spirar.

Collocazione

Biblioteca
I-BRc — Brescia, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "L. Marenzio" (dalla scheda superiore)
Fondo
prezioso
Segnatura
1-A-11/18

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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