Son pastorello
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
8439
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 63v-67v) ; 225x307
Presentazione
Partitura
Filigrana
Relazioni
Fa parte di
Benedetto Marcello. Cantate
(n. 8339)
Note
Sesta cantata, per basso solo, del fascicolo "Cantate / da Camera / del N.H. Benedetto Marcello". Si tratta di un adattamento per voce di basso di una cantata per soprano (o alto) intitolata "Son pastorella".
Descrizione analitica
1.1:
Adagio (aria, Si♭ maggiore, 12/8)
Son pastorello
2.1:
(recitativo, c)
Dolce de' giorni miei
3.1:
- (aria, si♭ minore, 2/4)
Canti d'amor chi imprigionato ha il cor
Trascrizione del testo poetico
Son pastorello
Che amor non sente,
Ma dolcemente
Sta in libertà.
E sol con dardo
Tra boschi e selve
Ferir le belve
Godendo va.
Dolce de’ giorni miei cura e diletto
E’ all’ombra del boschetto
Passar l’ore gioconde,
E su l’amene sponde
Di limpidetto rio col crin disciolto
Bagnar la fronte e consigliare il volto,
Coglier rose e vïole,
Ornarne il seno e ‘l crine,
E per piaggie lontane e per vicine
Sfidar le ninfe al corso,
I pastorelli al canto,
Ma quelle ninfe, quelli
Accorti pastorelli
Che Amor prendonsi a gioco,
I suoi dardi, i suoi lacci ed il suo foco.
Canti d’amor chi imprigionato ha il cor,
Ché sol vogl’io cantar di libertà.
Amor non è che affanno e gelosia,
E l’alma mia per sempre il fuggirà.
Collocazione
Biblioteca
I-BRc
—
Brescia, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "L. Marenzio"
(dalla scheda superiore)
Fondo
prezioso
Segnatura
1-A-11/11
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore