N° 39 Cantata del Signor Antonio Orefici

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
814
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 111v-78 ; 210x280 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

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Fa parte di

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Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
A, Sopra d'un verde colle
2.1: (aria, Re maggiore, 3/8)
A, Ben contento sarei ad ogn'ora
3.1: (recitativo, c)
A, E come mai sia vero
4.1: (aria, fa♯ minore, 12/8)
Sento che mi rispondi

Trascrizione del testo poetico

Sopra d’un verde colle
Tra piante ombrose e tra fioriti prati
Fileno un dì sedea.
Lagnandosi d’amor così dicea:

Ben contento sarei ad ogn’ora
Se la bella che piaga il mio core
Ne sentisse almeno pietà.
Ma se fiera spietata crudele
Gode ancor in mirar le mie pene
Poi si vanta di sua crudeltà.

E come mai sia vero
Ch’alberghi in sì bel seno un core ingrato!
Ma tu cor mio che fai,
Che risolvi, che pensi?

Sento che mi rispondi
Voglio sperar sì sì
Ristoro a le mie piaghe
Solo da chi l’aprì
Che solo al mio dolor
Pace donar potrà
L’amata mia beltà
Ch’il seno mi ferì.

Collocazione

Biblioteca
I-Rama — Roma, Bibliomediateca Accademia Nazionale Santa Cecilia (dalla scheda superiore)
Fondo
Mario
Segnatura
A.Ms.3710/34

Immagini

Repertori bibliografici

Bini 1995: p. 417

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Orefice, Antonio compositore

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