Cantata del Signor Gierolamo Bassani. N° 38
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
813
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 110-111v ; 210x280 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
I-Rama, A.Ms.3710
(n. 360)
Note
Il titolo della cantata è leggibile ma tagliato a metà dal margine superiore del foglio. È dubbio se il nome scritto sia Gieronimo o Gierolamo.
Risorse web
Descrizione analitica
1.1:
Adagio (aria, sol minore, c)
a, Siete troppo sventurati
2.1:
(recitativo, c)
a, Sapete quante volte
3.1:
All.o (aria, sol minore, 2/4)
a, O convien lasciar d'amar
Trascrizione del testo poetico
Siete troppo sventurati
Infelici miei sospiri
Non uscite, no, dal sen
Che purtroppo crudi e ingrati
A mie pene a miei martiri
Sono gl’occhi del mio ben.
Sapete quante volte
Portaste i miei desir sui vostri vanni
Alla bella ch’adoro
E pur alcun ristoro
Mai a me non recaste, anzi negletti
Da quel volto ch’amor sparse de vezzi
Coglieste per mercede o sdegni o sprezzi.
O convien lasciar d’amar
O che forza di penar
Senza speme di mercè
Tento franger le catene
In cui stretto amor mi tiene,
Ma possibile non è.
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Mario
Segnatura
A.Ms.3710/33
Immagini
Repertori bibliografici
Bini 1995: p. 417
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore