Vorria dire à la bella
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Vorria dire a la bella
Ch’io per lei ardo
Ma la lingua non osa
Scoprir ciò che desia
Dinneli tu mio sguardo
E con muta d’amor dolce favella
Spiega la pena mia.
Ma tu mio core di che paventi
Perché non tenti.
Per triegua al dolore
Uscir di tormenti
Parla scopri l’ardore
È cieco sì ma non è muto amore.
S’io parlo la mia voce
Non cura e sdegna
S’io li taccio il mio male
Sanar non può già mai.
Tu cieco arcier m’insegna.
S’il tacer nulla giova e’l parlar nuoce
Che scampo han li miei guai.
Ma tu mio core
A che disperi
Perché sì alteri.
T’abbaglian quei lumi
Ti sembran severi.
Parla scopri l’ardore
È cieco sì ma non è muto amore.
Cor mio guarda che fai deh taci e temi
Che se sciogli gl’accenti
Più resta l’alma avvinta
Foran le voci estreme
S’in van tu parli e con la vita havrai
Ogni tua speme estinta.
Ah no mio core
Ah non temere
Non e’l tacere
Lo strale di morte
Ch’ogn’hora ti fere.
Parla scopri l’ardore....
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore