Se nell’ uscir di spene
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
8095
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 64r-66v ; iniziale ornata.
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo-arioso, la minore, c-6/4-c)
Se nell’uscir di spene
2.1:
(aria, do minore, c)
Onde per quel ch’io veggio
3.1:
(recitativo-arioso, la minore, c)
Ma chi poi si dispersa
4.1:
(recitativo-arioso, la minore, c/)
Spera dunque cor mio
5.1:
(aria, la minore, c/)
Poi che com'io m'avveggio
Trascrizione del testo poetico
Se nell’uscir di spene
Finissero le pene
Disperar mi vorrei per non languire.
Ma troppo è gran martire
Quel ch’in un core avanza
Poi che da lui fuggita è la speranza.
Onde per quel ch’io veggio
Sperare è male e disperarsi è peggio.
Chi sperando languisce
Mentre mai non gioisce
Tanto s’affanna più quanto più spera.
Ma chi poi si dispersa
Con gelosia confusa
Piangendo ogn’hor sua diffidenza accusa.
Spera dunque cor mio
Ma raffrena il desio
Sì che non speri più ch’a te non lice.
Se vuoi viver felice
Nell’amoroso foco
Non disperar già mai ma spera poco.
Poi che com’io m’avveggio
Sperare è male e disperarsi è peggio.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
RES VM7-102-150/11
Immagini
Repertori bibliografici
Rose 1965: p. 205, n. 148
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Buti Francesco
autore del testo per musica