Mentre crudele il cor negl’occhi
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Mentre crudele il cor negl’occhi miei
Hor ti mira hor ti parla hor ti fa vezzi
Tu vie più cruda e dispietata sei
O nol curi, o nol senti, o no lo prezzi.
Conosco ben ch’in van contento ardei.
Ch’o mi fuggi o mi schivi o mi disprezzi
Ond’io posso sperar fra tanto ardore.
Poco ben poca fede e poco Amore.
E ben che fiero e no ministro fui
Del mio duol del mio mal del mio tormento
Son così poco mio tanto d’altrui
Che nol veggio nol curo e nol lo sento
E non prova il mio cor ne falli sui
Né fatica né duol né pentimento.
Ed è nel crudo suo travaglio ardente
Non pentito non stanco e non dolente.
Anzi odio mentr’a te caro il mio male
Ogni gusto ogni pace e ogni bene.
E bramo fatto al tuo volere eguale.
Fiero duol fiera morte e fiere pene
E sa gioire il mio dolor mortale
Tra legami tra lacci e tra catene.
Deh se fusser da voi le mie ferite
O provate o vedute o almen gradite.
Fortunato l’amor che chi l’accende
O no’l sente o nol vede o non lo crede
Che chi mostra il suo male a chi l’intende.
Assai dice più spera e’l tutto chiede
Infelice cor mio che chi t’accende
O non sente o non vede o non lo crede,
E sempre servirai com’hai servito
O mal visto o mal noto o mal gradito.
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore