S.r Bonocini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7891
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1v,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 97-100v (olim 95-98v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Uguale al n. 19 di questo stesso manoscritto, ma con alcune varianti testuali.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Si♭ maggiore, c)
Ah, non avesse non promesso il fato
2.1: Largo (aria, sol minore, c)
Ecco, che tutto foco
3.1: (recitativo, Mi♭ maggiore, c)
Temo l'estrema sorte
4.1: Vivace (aria, Si♭ maggiore, 3/8)
Povero core

Trascrizione del testo poetico

Ah, non avesse non permesso il fato
Di rivedervi mai, care pupille
Già nel mio sen temprato
S’era in tal guisa il foco mio tiranno
Che non mi dava affanno
Lieto benché piagato
Traea de giorni miei l’ore tranquille
Ah, non avesse mai permesso il fato
Di rivedervi più, care pupille.

Ecco, che tutto foco
Torna à languir il cor.
Già sento à poco à poco
Che manca l’alma mia
E questa è tirannia
Del mio rinato Amor.

Temo l’estrema sorte
Che minaccia, oh Dio,
Troppo certa la morte
Le rie aperte piaghe al viver mio
Filli chieder non tento
Che tu venga à sanar le mie ferite
Speranze tant’ardite
Non vanno lusingando il mio tormento
Ma frà te stessa sola
Riflettendo al mio duolo
Senza guidarne meno
Un guardo in questo seno
Da cui la bella pace Amor rapì
Basta che per pietà parli così:

Povero core
Privo di spene
Contento geme
Nel suo dolore.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.30 (olim Cantate 38)/17

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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