Per Soprano Cantata II di R. Keiser
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
7783
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Germania
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 102-105
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Cantate di vari Autori
(n. 7030)
Note
Probabilmente copia della fonte D-B Mus. Ms. 30212, n. 2, C. 4r-5v.
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, c)
Qual nova crudeltate
2.1:
Andante (aria, Fa maggiore, c)
Non lo credete no
3.1:
(recitativo, c)
Dal tenuto figlio di grido
4.1:
Aria affettuosa (aria, re minore, 6/8)
Lumi arcieri se voi mi ferite
Trascrizione del testo poetico
Qual nova crudeltate
Pensa il tuo cuore, o Lilla!
Ferirmi co bei lumi
Vivo poscia consumi
E fugir senza pietade.
Deh a tante pene astretto,
Non mi negar il tuo aspetto.
Non lo credete no.
Che questo mio core,
Ferito d’amore
Guarire si può.
Dal tenuto figlio di grido
Trattar armi apprendesti,
Ma quel nume arciero,
Di voi assai men fiero
D’un dì saetto lassa lo strale,
E voi ferite ed il guarir non vale.
Lumi arcieri se voi mi ferite
Ed indi guarite.
Dolci e non fieri
Saran i strali
Fatti vitali.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
15153/20
Immagini
Bibliografia
Kümmerling 1970: P.386, n.300 e 302
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore