per Soprano Cantata I di R. Keiser
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
7782
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Germania
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 99-102
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Cantate di vari Autori
(n. 7030)
Note
Probabilmente copia della fonte D-B Mus. ms. 30212, n. 1, C. 2r-3v; a C. 101 è riportata la seguente indicazione: «Das Iste mal nach dem :II die beiden verhergehen den Tachte 2 wiederholen. Das IIte mal nach dem :II gleich (ohne 2) "amo, sì" fortfahren.»
Descrizione analitica
1.1:
Largo (aria, do minore, c)
Non sa dire l’alma mia cosa sia
2.1:
(recitativo-arioso, c)
Ma dubiti, ferito cor invano
3.1:
(aria, Do maggiore, 6/8)
Vien speranza, vien costanza
Trascrizione del testo poetico
Non sa dire l’alma mia cosa sia
Che mi tocca e lega il cor.
So ben dir, che non è degno,
Ma pur non ancor è degno
Del tuo nome o dolce amor.
Ma dubiti ferito cor invano,
Chi porta al petto il dardo,
Non può negar la piaga, l’ercio non v’è.
Rimedio al tuo penare,
Che in speranza costantemente amare.
Vien speranza, vien costanza
Amo, sì! Nol nego più.
Spero pur o luci nere
Mi farete un dì godere
dopo dura servitù.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
15153/19
Immagini
Bibliografia
Kümmerling 1970: P.387, n.306
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore