Per Soprano. Cantate di Gius Boniventi. Venezia 1690-1730

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7772
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Germania
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 44-49
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Probabilmente copia di D-B Mus. ms. 30226, n. 9, C. 47-50.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, La♭ maggiore, c/)
Ingrata Lidia hai vinto il tuo rigore
2.1: Largo (aria, do minore, c/)
O di tua man mi svena
3.1: (recitativo, c/)
Misero invano spero
4.1: Allegro (aria, La♭ maggiore, c/)
Ingrata sì mi svena

Trascrizione del testo poetico

Ingrata Lidia hai vinto il tuo rigore
Eccoti a’ piedi un moribondo amante
Che chiede un sguardo solo
Da quegl’occhi spietati
Nella strema agonia della sua vita
O se pure ti piace
Render più fortunato il morir mio
Il ferro impugna e di tua man mi svena
Supplice io te ne chiedo o della destra
Il colpo attendo o pur dagl’occhi tuoi
Imploro ferite mie
L’honore estremo imploro riverente
Dalle tue luci vaghe
L’ultimo sguardo o di tua man le piaghe.

O di tua man mi svena
O con un sguardo il mio morir consola.
Quest’alma senza pena
Con tal mercede ai rai del dì s’invola.

Misero invano spero
Conforto da quegl’occhi
Ch’al mio cor infelice
Furono ognor cagion d’eterno pianto
E’ Addottrinato ogn’ora
In costume sì ria
Mal potran sostener l’ufficio pio
Svena me dunque o cruda,
Se mi nieghi i tuoi sguardi
Non mi negar le piaghe
Fa che almen fortunati
Gl’ultimi volti miei sino morendi
Già piego humil la fronte e il colpo attendo.

Ingrata sì mi svena
Svenami ingrata sì.
Lacera sì quel core
In cui lo stral d’amore
La tua vezzosa e bella
Immagine scolpì.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
15153/9

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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