Cantata à voce sola Del Sig.r Baron d’Astorga
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Dissi t’amo, o bella Irene,
Ma no dissi quante pene
Nell’amarti io soffro al cor.
Nulla dissi del tormento
Che per te nell’alma io sento,
Ma tu intender il potrai
Se ben sai che cosa è amor.
T’amo pur dissi e del mio core amante
Tacqui gl’aspri tormenti
Per non turbar dell’alma tua il sereno.
Ma poiché del mio seno
L’interno duol tu leggi
Chiaro nel tuo sembiante,
Dirò ma con qual pena
Il pallor del mio volto,
Le mie lagrime amare,
Il suon dei miei sospir fede ten fanno,
Dirò qual sia l’affanno,
Ch’ogn’or dentro il mio petto
L’amoroso diletto a turbar viene,
Dirollo, ò bella Irene,
E allor comprenderai,
Che sol da troppo amore
Nasce il dolor che sì m’ingombra il core.
Penso ch’il dì verrà
In cui si scioglierà
L’amabile catena,
ch’i nostri cor legò.
Se men potessi amarti
Minor saria la pena
Doverti un dì a lasciarti
Ma che mai far poss’io
Idolo del cor mio
Se amarti men non so.
Collocazione
Immagini
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore