Cantata à voce sola Del Sig.r Baron d’Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7731
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 74-80 [olim 222-228V]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Lidia tornami il core
2.1: (aria, fa minore, 3/8)
Cor tradito datti pace
3.1: (recitativo, c)
Peno per gelosia
4.1: Allegro (aria, La maggiore, c)
Al volto del mio core

Trascrizione del testo poetico

Lidia tornami il core,
Come pria te lo diè, non pien di pene,
Lidia Lidia mio bene
Quante volte dicesti
Elpin per te mi moro,
Ricordare ti dei,
E quante volte ancora
Soggiunsi ai detti tuoi
Lidia, bell’idol mio,
Se tu piena d’amore
Mori per me, per te ne moro anche io,
Et or come crudele
Volgi gli tuoi bei lumi ad altro oggetto
Senza havere pietà del mio dolore,
Lidia, tornami il core.

Cor tradito datti pace,
Lidia tua non è per te.
E se mai a quel bel labbro
Volger gl’occhi tuoi ti piace
Tu saluta quel cinabro,
Ma non più prestargli fé.

Peno per gelosia,
Par che tutto l’inferno habbia nel petto,
E la cruda tiranna,
Per chi patisco atroci affanni rei,
Ride alle pene mie a i dolor miei.

Al volto del mio core
Il sol ci dié il splendore,
L’aurora la beltà.
Ma la crudel vi pose
Cinta di mille rose
Un po’ d’infedeltà.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.24 (olim Cantate 102)/12

Immagini

Repertori bibliografici

Ladd 1982: n. 103, p. 272

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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