Al Signor Gasparo de Simeonibus. Che le difficoltà che s’incontrano ne’ principii delle grand’imprese non devono isgomentare
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
7661
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Al Signor Gasparo de Simeonibus. Che le difficoltà che s'incontrano ne' principii delle grand'imprese non devono isgomentare
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, p. 16
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Trascrizione del testo poetico
Così mai non turbò le placide onde
De l’immenso ocean vento guerriero;
Come di fasto uman spirto leggiero
Di nostra vita il mar mesce e confonde.
Signor, già spinto a più lontane sponde
Corre tuo nobil legno aspro sentiero:
Ma ’l tuo d’onor non turbi alto pensiero,
Se ti nega Fortuna aure seconde.
L’ire non paventar d’Euro sdegnato:
Che dopo le tempeste aure più belle
Portar seco vedrai Borea gelato.
Argo così del mar l’atre procelle
Sostenne audace; indi cortese il Fato
Chiaro le aperse in Ciel porto di stelle.
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Borromini
Segnatura
S. Borr. Q.IV.223/83
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Testo per musica a stampa
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore