Dio corregge chi ama

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7643
Titolo alternativo
Dio corregge chi ama

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 139

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il testo è intonato da Orazio Michi (I-Rc, Ms. 2490)

Trascrizione del testo poetico

Benché fiero al mio fallire
Il Ciel s’adire;
È favor d’accesa brama,
Che pietosa al Ciel mi chiama.
Su tormenti su sferzate,
Piagate, quanto bramate;
Sta nel sen più lieto il core:
Ah che stral di Pietade avventa Amore.

Se nel seno ardor vorace
Il cor mi sface;
È Pietà, ch’apre al pensiero
De le Stelle il bel sentiero.
Su martiri su piovete,
Pungete, quanto sapete:
Voi mio sen più non ischiva.
Ah che stral di Pietade il core avviva.

Se talora a novo sdegno
Mio petto è segno;
È del Ciel voce più fida,
Che ne’ falli il cor mi sgrida.
Su dolori su venite.
Ferite, quanto gradite:
Amo il duol, che mi tormenta.
Ah che stral di pietade Amore avventa.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Fondo
Borromini
Segnatura
S. Borr. Q.IV.223/64

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Benigni, Domenico autore del testo per musica

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