Chi racchiude nel petto scintilla
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
757
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Teme a scoprirsi amante
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 222-234
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Tit. dall’incipit testuale; nome dell’A. dal front. dell’intera edizione
Descrizione analitica
1.1:
(sol minore, c)
S, Chi racchiude nel petto scintilla
2.1:
Tardo (aria, sol minore, 3/2)
Vidi celeste oggetto
3.1:
(sol minore, 3/2)
Quante volte m'accingo
4.1:
(sol minore, c)
La bella co' suoi vezzi
5.1:
(sol minore, c)
Fabbro di rie sventure
6.1:
Vivace (aria, sol minore, 3/2)
Ardi pur dunque e taci
Trascrizione del testo poetico
Chi racchiude nel petto
Scintilla di pietade
Chi non è disumano
Oda l’aspra cagion del mio languire
Vidi celeste oggetto
Ma non oso scoprire
S’era ninfa o pur dea
O martir infinito
Già ch’amor e timor van sempre uniti.
Quante volte m’accingo
Per snodar la favella
Tante volte il mio core
Prova di pene un mare
Celando al mio bel sol di non amare.
La bella co suoi vezzi
Mi costringe ad amare
Timor mi fa fuggire
Ma poi da lei partito
Tosto mi pento d’essermi pentito.
Fabro di rie sventure
Segretario mio core
Sempre n’andrai penando
E fia dolor maggiore
Il non ardire ch’il cocente ardore.
Ardi pur dunque e taci
De le voci de le gioie e de baci
Sien sospiri e dolori
E in faccia a sì bel sol prova i rossori.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
AA.93/16
Immagini
Tipologia
Tipo documento
Musica a stampa
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore