Santa Tecla fu posta alle fiamme

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7495

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, p. 32

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Segue il titolo: [...] e si smorzarono. In un lago di serpenti e venne dal cielo una nuvola e gl’uccise, fu messa ai leoni e orando li mansuefece, fu posta a esser trascinata dai tori e non poterono muoversi. Andò finalmente a menar vita eremitica in un deserto. Improviso. L’onda ch’estinse a Tecla i roghi ardenti

Trascrizione del testo poetico

L’onda ch’estinse a Tecla i roghi ardenti
Fur da begl’occhi lagrime d’amore,
E ’l nembo, onde perir vide i serpenti,
Fu dell’ansio desio caldo vapore.

Il dolce suon de’ suoi divin accenti
Addolcì delle belve il crudo orrore,
E arrestò il modo a gl’agitati armenti
L’immobil fè del generoso core.

Qual Leonessa poi, che a lento passo,
Poscia ch’ha vinto, si rinselva e giace,
Giacque Tecla nel bosco a piè d’un sasso.

Ebbe amiche le fiere in guerra e in pace,
Ma domandò il suo corpo afflitto e lasso,
Essa fu contro sé fiera vorace.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/31

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica