Alle glorie del medesimo Pontefice nell’inventione di Santa Martina con altri suoi compagni martiri. Chini nel suol più cupo, Urbano, il ciglio
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
7494
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Alle glorie del medesimo Pontefice nell'inventione di Santa marina con altri suoi compagni martiri
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, p. 31
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Trascrizione del testo poetico
Chini nel suol più cupo, Urbano, il ciglio
Quel ciglio, a cui s’inchina il suolo e ’l Cielo,
E possente ne’ rai, qual Dio di Delo,
Scopri ogn’arcan de’ quel riposto esiglio.
E candida reina in stuol vermiglio
Rimiri estinta entro marmoreo velo;
Pallide rose e dal materno stelo
Per barbarica man reciso il giglio.
Ebri di latte e sangue i fior novelli
Con più vivo candor, grana più fina,
Fan gl’ostri e i bissi tuoi, splendor più belli.
Anzi la duce lor ricca di brina,
Mista tra quei rosati e bei drappelli
Gode farsi al tuo sole alba divina.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
204.3.B.12/30
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Testo per musica a stampa
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore