N. 3 Cantata a Voce Sola Del Sig: Antonio Bononcini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Clori dal colle al prato
A coglier fiori intenta
Ne spoglia il suolo e mai non è contenta.
Appena vede un fior sorger tra l’erbe
Che tosto se ne invoglia
Ma sol caro lo serba
Fin che un altro ne coglia.
E poi quando ne scorge un altro ancora
Dei primi se ne spoglia,
E di quel s’innamora.
E con instabil brama ai fior molesta
Tutti averli vorria poi li calpesta.
Ascolta, ascolta oh bella
Volubil pastorella
E credi a me
Scegli di tutti i fior qual più ti piace.
Fregiane il crine e il sen
Ma poi quegli altri almen
Se non li vuoi per te lasciali in pace.
Vedi se Flora mai
Rivolgerà le ciglia
Allo strazio che fai
Dell’odorosa sua cara famiglia
Clori Clori t’aspetta
Che ne farà la dea giusta vendetta.
Flora un dì vedrai sdegnata
Del tuo core oh ninfa ingrata
Castigar la vanità
Questa vaga piaggia amena
Di bei fior si ricca e piena
Fior per te più non avrà.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore