Scheda n. 6831

Tipo record

Scheda inferiore

Tipo documento

Testo per musica a stampa

Data

Data certa, 1674

Titolo

Non vuol più innamorarsi

Presentazione

Legami a persone

autore del testo per musica: Monesio, Pietro Giovanni (?-1684)

Pubblicazione

Copia

Descrizione fisica

Parte seconda, p. 137-139

Filigrana

Non rilevata

Note

Il testo poetico è messo in musica in una cantata attribuita a Giovanni Maria Pagliardi (cfr. I-Nc 33.4.15).

Titolo uniforme

Se mi faceste re. Forma non specificata, Non vuol più innamorarsi

Bibliografia

Trascrizione del testo poetico

Se mi faceste re,
Se mi donaste un mondo,
Or che di gioia abbondo
Non vuò più esporre a le catene il piè.
Se mi faceste re.

Or, che conosce il core,
Che cosa è libertà,
In servitù d’amore
Più non ritornerà;
Tropp’arsi, troppo amai, troppo mi dolsi.
Or dai lacci d’un crine il piè disciolsi.

Parevano eterni
I miei laberinti;
Ne cresi gl’inferni
Mai render’estinti;

E pur del mio core
Si ruppe ogni nodo,
S’estinse ogni ardore;
E lieto ora io godo,
Che sciolta è mia fè.
Se mi faceste re ecc.

Se foste un’altra Venere,
E rassembraste un sol,
Per voi ridursi in cenere
Più l’alma mia non vuol;
Per la vostra bellezza ho pianto assai,
Or ritorna il sereno ai mesti rai.

D’amore ai flagelli
Or più non soggiaccio:
E i miei mongibelli
Già sono di ghiaccio.

In liquide stille
Non più si disfanno
L’afflitte pupille;
E preda d’affanno
Più l’alma non è.

Se mi faceste re,
Se mi donaste un mondo,
Or che di gioia abbondo
Non vuò più esporre a le catene il piè.
Se mi faceste re.

Paese

Italia

Lingua

Italiano

Segnatura

I-Rv - Roma - Biblioteca Vallicelliana
collocazione ARCA VII 24.195

Scheda a cura di Nadia Amendola
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