In che dà? Il cercar con tanto affanno
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
6804
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Tenore e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 17-22
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da camera
(n. 5766)
Note
Incipit del refrain ripreso dopo ciascuna strofa. Concordanza testuale con una cantata di Francesco Tenaglia.
Descrizione analitica
1.1:
(refrain, Mi maggiore, c)
In che dà?
2.1:
(aria, Mi maggiore, c)
Mi par proprio frenesia
2.2:
(aria, Mi maggiore, c)
V’è talun che perde affatto
Trascrizione del testo poetico
In che dà?
Il cercar con tanto affanno
Tutto l’anno
Di saper quel ch’altri fa
In che dà?
P.a
Mi par proprio frenesia
Lambiccar sempre il cervello
Per intender quel che sia
Hor di questo et hor di quello
E non sol s’usa ogni cura
D’informarsi su e giù
Quanto avvien nella città
Ma di più tutto il giorno
Si può cara
Di saper fin nel Perù
Quel che fu quel che sarà.
In che dà in che dà.
2.a
V’è talun che perde affatto
Il riposo e la parvenza
Se di quanto si sia fatto
Non ne sa la la quinta essenza
Quanto meglio se pensasse
Qualche volta un poco a sé
Per saper come la va
Così sta così sta
Perché su’un gli domandasse
Di se stesso per mia fé
Son un altro se lo sa.
In che dà?
Collocazione
Biblioteca
I-GR
—
Grottaferrata, Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Grottaferrata
(dalla scheda superiore)
Segnatura
Crypt. it. 3/2
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore