Gode bella donna delle sue pene
Identificazione
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Trascrizione del testo poetico
Oh quanto piace a Filli il mio dolore!
Con dispietato vanto
Dell’acque del mio pianto
Gode d’inebriare il suo rigore.
Oh quanto piace a Filli il mio dolore!
Le mie pene e i miei tormenti,
Che ridendo ella disprezza,
Son gustosi nutrimenti
Di sua barbara fierezza;
Son sue gioie
Le mie noie,
E i miei flebili sospiri
Son respiri del suo core.
Oh quanto piace a Filli il mio dolore ecc.
Se trionfa al mio martire
L’impietà di occhi tiranni,
Raddoppiate le vostr’ire
Contro me crucciosi affanni;
Il mio petto
Sia ricetto
D’ogni doglia e d’ogni strazio
Per far sazio il suo furore.
Oh quanto piace a Filli il mio dolore!
Con dispietato vanto
Dell’acque del mio pianto
Gode d’inebriare il suo rigore.
Oh quanto piace a Filli il mio dolore!
Collocazione
Tipologia
Testo per musica a stampa
Scheda inferiore