Cantata à voce sola Mancini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6463
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1700 – 1740
Redazione
S.l. : copista napoletano, 1700-1740
Descrizione fisica
1 partitura (4 c.) ; 200x275 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Note

Il nome Mancini in testa d’altra mano. - Nella prima pagina, sul bordo destro in basso il n. 3880. - Attribuzione incerta per Wright. - Per redazione napoletana cfr. bibliografia. - Stessa mano di I-Mc, Noseda, L.16.7, di I-Mc, Noseda, L.16.5 e di I-Mc, Noseda, B.78.15.

Descrizione analitica

1.1: (aria, si minore, 3/4)
Vivere in servitù
2.1: (recitativo, c)
Lilla mio bel tesor
3.1: (aria, c)
Bei ladri di rubin

Trascrizione del testo poetico

Vivere in servitù
Senza sperar mercè
È troppo rio dolor è troppa pena.
Ma se dal caro ben
Gradita è poi la fè
Si rende dolce al cor l’aspra catena.

Lilla mio bel tesor per te son io
Schiavo del cieco dio.
Ma dolce schivitù se il cor potesse
Sperar pace alle pene
Da te gradito bene.
Ma la doglia più ria
Che affligge l’alma mia
Il non saper se deggio
Sperar pace al martire
Ch’ogn’or mi fa languire.
Tu, se pietosa sei quanto sei bella,
Fa con un dolce sì lieto il mio core,
Fu grando dal mio sentato dolore.

Bei labri di rubin
Se mi direte un sì
O’ che contento, e sarò lieto al fin
Se avrete un dì pietà del mio tormento.

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi"
Fondo
Noseda
Segnatura
L.16.8

Immagini

Repertori bibliografici

Wright 1975: p.430

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola

Persone collegate

Mancini, Francesco autore incerto