Cantata a’ voce sola Del S.r Baron d’Astorga
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
6427
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 50v-56v
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Arie e Cantate
(n. 5321)
Descrizione analitica
1.1:
(aria, 12/8)
Ruscelletto, che vai scherzando
2.1:
(recitativo, c)
Ma che vaneggio oh Dio
3.1:
(aria, 3/8)
Aure che mormorate
Trascrizione del testo poetico
Ruscelletto, che vai scherzando
Fra l’erbette col piè d’argento
Ferma ascolta il mio dolor,
Poi rispondi e dimmi quando
Mai s’udì sì fier tormento,
Come quello del mio Cor.
Ma che vaneggio oh Dio
Sfogando il dolor mio
Col ruscello che fugge,
No, meglio è ch’io rivolga
Le mie insensate voci all’aure, ai venti
Ch’essi de mie tormenti
Riportar qualche accento un dì potranno
A colei, per cui vivo
Finché di rivederla a me non lice,
Il più misero amante il più infelice.
Aure che mormorate,
All’idol mio narrate
La pena del mio cor.
Ditele ch’io sospiro
Fin tanto che io non miro,
L’amato mio tesor.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 20/11
Immagini
Repertori bibliografici
Ladd 1982: n. 163, pp. 299-300
Bibliografia
Ladd 1982: p. 55
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore