Del Sig.r Benedetto Marcelli

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6314
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 15-17r) ; 220x285 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Arie diverse (n. 6307)

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (aria, Fa maggiore, c)
Non v'è rosa senza spine
2.1: (recitativo, c)
Spunta al primo spuntar dell'alba in cielo
3.1: (aria, do minore, 3/8)
Tanto punge con le spine
4.1: (recitativo, c)
Allor quasi si pente
5.1: (aria, Fa maggiore, 6/8)
Se con le spine

Trascrizione del testo poetico

Non v’è rosa senza spine,
Senz’affanni amor non è,
La beltà quant’è più vaga
Aprir sa più d’una piaga
Ma donar non sa mercé.

Spunta al primo spuntar dell’alba in cielo
La rosa in su lo stelo
E dal vermiglio onde il suo sen colora
Ogni ninfa e pastor se n’innamora.
Dall’amor indi nasce
Desio di possederla e ornarsi il crine,
Si stende alle rapine
La destra ardita e appena
Tocca le prime foglie
Che nascose vi trova e pene e doglie.

Tanto punge con le spine
Quanto alletta col color
E alle grazie tien vicine
Tutte l’armi del rigor.

Allor quasi si pente
L’incauta man del furto
E del folle desio si lagna e sdegna
Ma la ferita sua pure non sana.
Tal negl’occhi d’Irene Amor s’ascose
Pien di grazie vezzose ond’io cercai
Goder di lei, ne paventai le piaghe
Or dolorosi e crudi
Provo i suoi colpi e ben che piange il danno
Non minora però l’acerbo affanno.

Se con le spine
Punge la rosa
Beltà vezzosa
Pur sa piagar.
Né giova il pianto
Per la ferita
Che già di vita
Può un cor privar.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Arie 146 (=34.4.14)/7

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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